Come un acquirente analizza i vostri numeri

Introduzione
Avete costruito la vostra azienda per anni. Conoscete ogni cliente, ogni progetto, ogni dettaglio della vostra attività. Ma un potenziale acquirente vede inizialmente solo i vostri numeri.
Prima di visitare i vostri locali o di incontrare i vostri team, esamina i vostri stati finanziari. Calcola rapporti, analizza tendenze, confronta le vostre performance. Questa analisi finanziaria PMI determina se proseguirà o abbandonerà il progetto.
Questa fase può sembrare intimidatoria. Eppure, gli acquirenti seguono un metodo strutturato e prevedibile. Cercano risposte a domande precise: l'azienda è redditizia? Genera liquidità? I numeri sono affidabili?
Comprendere la loro griglia di lettura cambia tutto. Potete preparare i vostri documenti in anticipo, anticipare le loro domande e presentare i vostri risultati sotto la migliore luce. Guadagnate in credibilità e accelerate il processo.
Questa guida decifra l'analisi finanziaria dal punto di vista dell'acquirente. Scoprirete i documenti essenziali, i rapporti chiave come l'EBITDA, i segnali d'allarme e gli aggiustamenti attesi. Che siate cedenti o acquirenti, queste informazioni vi aiuteranno a comprendere meglio le priorità degli acquirenti.
📌 Sommario (TL;DR)
Gli acquirenti analizzano le vostre finanze secondo un metodo strutturato: documenti contabili, EBITDA, rapporti di redditività, liquidità ed efficienza operativa. Esaminano le tendenze su 3-5 anni, applicano rettifiche per riflettere la realtà economica e identificano i segnali d'allarme.
Preparare i vostri numeri in anticipo, con dati chiari e affidabili, accelera il processo e rafforza la vostra credibilità durante le negoziazioni.
📚 Indice
I documenti finanziari essenziali
Ogni acquirente serio richiederà tre documenti di base: i bilanci, i conti economici e i rendiconti dei flussi di cassa. Questi stati finanziari coprono generalmente gli ultimi tre esercizi contabili.
Il bilancio mostra la situazione patrimoniale in un momento T: attivi, debiti, capitale proprio. Il conto economico rivela la performance su un periodo: fatturato, costi, utile. Il rendiconto dei flussi di cassa indica la capacità dell'azienda di generare liquidità.
Questi documenti permettono una prima valutazione rapida delle priorità dell'acquirente.
L'EBITDA: la cifra che conta di più
L'EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) misura la capacità reddituale prima degli elementi finanziari e contabili. È il KPI preferito dagli acquirenti per valutare la redditività operativa reale.
Esempio: un fatturato di 800'000 CHF, costi operativi di 650'000 CHF danno un EBITDA di 150'000 CHF. Gli acquirenti spesso rettificano questo importo: stipendio del dirigente normalizzato, spese eccezionali, veicoli personali.
Utilizzate lo strumento di valutazione Leez per stimare il valore della vostra azienda.
I rapporti finanziari analizzati in via prioritaria
Gli acquirenti calcolano sistematicamente quattro o cinque rapporti chiave per confrontare la vostra azienda con gli standard di mercato. Questi indicatori rivelano rapidamente la salute finanziaria e l'efficienza di gestione.
Ogni rapporto risponde a una domanda precisa: l'azienda è redditizia? Può onorare i suoi debiti? Gestisce efficacemente le sue risorse? Un'analisi finanziaria PMI completa combina sempre diversi rapporti per ottenere una visione globale.
Redditività e margini
Il margine lordo misura la differenza tra il fatturato e il costo delle vendite. Il margine netto indica l'utile dopo tutti i costi. Il ROE (Return on Equity) mostra il rendimento del capitale proprio investito.
Un margine netto dell'8-12% è generalmente considerato sano per una PMI svizzera, ma questo varia fortemente a seconda del settore. Un commercio al dettaglio mostrerà margini più bassi rispetto a una società di servizi specializzati.
Liquidità e solvibilità
Il rapporto di liquidità verifica se l'azienda può pagare i suoi debiti a breve termine. Il rapporto di indebitamento misura il peso dei debiti rispetto al capitale proprio. Il capitale circolante indica la capacità di finanziare l'attività corrente.
Un rapporto di liquidità inferiore a 1 o un indebitamento superiore al 70% costituiscono segnali d'allarme. Gli acquirenti cercano una struttura finanziaria equilibrata che limiti i rischi.
Efficienza operativa
La rotazione delle scorte mostra quante volte le scorte si rinnovano all'anno. I termini di pagamento clienti e fornitori rivelano la gestione del fabbisogno di capitale circolante. La produttività per dipendente misura l'efficienza delle risorse umane.
Un termine clienti di 90 giorni combinato con un termine fornitori di 30 giorni crea una tensione di tesoreria. Questi rapporti operativi rivelano la qualità della gestione quotidiana.
L'evoluzione nel tempo: la tendenza conta
Nessun acquirente si fida di un solo esercizio isolato. L'analisi finanziaria riguarda sempre 3-5 anni per identificare le tendenze: crescita del fatturato, evoluzione della redditività, stabilità dei margini.
Un calo puntuale non è necessariamente proibitivo se si spiega: investimento importante, riorganizzazione, perdita di un grosso cliente compensata successivamente. La trasparenza è essenziale: documentate le variazioni significative e preparate spiegazioni fattuali.
Le rettifiche: adeguare i numeri alla realtà
Gli acquirenti effettuano rettifiche per ottenere l'EBITDA normalizzato: stipendio del dirigente adeguato al mercato, costi eccezionali non ricorrenti, affitti se il locale è di proprietà personale, veicoli aziendali ad uso privato.
Questi aggiustamenti sono legittimi e attesi. Documentateli correttamente in una tabella dettagliata per facilitare l'analisi. Consultate i metodi di valutazione per acquirenti per comprendere la loro prospettiva.
I segnali d'allarme finanziari
Alcuni indicatori fanno reagire immediatamente gli acquirenti: tesoreria negativa persistente, dipendenza da un solo cliente (>30% del fatturato), crediti dubbi elevati, scorte obsolete, debiti fiscali o sociali non pagati.
Anticipate queste domande e preparate risposte fattuali. Se la vostra tesoreria è tesa, spiegate perché e mostrate le azioni correttive. Gli acquirenti pongono domande precise su questi punti durante la due diligence.
Preparare i propri numeri prima della messa in vendita
Fate revisionare o controllare i vostri conti da un esperto indipendente. Preparate un dossier finanziario chiaro: stati finanziari, tabella delle rettifiche, spiegazioni delle variazioni importanti. Documentate le anomalie prima che vi vengano segnalate.
La rete di esperti Leez comprende fiduciarie specializzate in trasmissione che possono accompagnarvi in questa preparazione. Una volta pronti i vostri numeri, pubblicate il vostro annuncio su Leez per 490 CHF e date visibilità alla vostra azienda presso acquirenti qualificati.
L'analisi finanziaria di una PMI si basa su elementi concreti: documenti affidabili, un EBITDA solido, rapporti equilibrati e una tendenza positiva su diversi anni. Gli acquirenti scrutano la redditività, la liquidità e l'efficienza operativa per valutare il rischio e giustificare la loro offerta. Le rettifiche permettono di adeguare i numeri alla realtà economica, mentre i segnali d'allarme rivelano le fragilità potenziali.
Preparare i vostri numeri in anticipo non è un'opzione: è una condizione per ispirare fiducia e massimizzare le vostre possibilità di concludere una transazione al giusto prezzo. Una contabilità chiara, documenti aggiornati e una presentazione strutturata fanno tutta la differenza di fronte a un acquirente esperto.
Prima di mettere in vendita la vostra azienda, stimate gratuitamente il suo valore per partire su basi solide. Se cercate di rilevare un'azienda, esplorate le opportunità disponibili su Leez e applicate questa griglia di analisi per identificare i dossier più promettenti.


